Tigre d'Indocina a rischio estinzione, avverte il Wwf

martedì 26 gennaio 2010 12:58
 

BANGKOK (Reuters) - Le tigri della regione del Grande Mekong, in Indocina, sono a rischio estinzione, dato che il numero di esemplari è diminuito di oltre il 70% in poco più di un decennio a causa del bracconaggio e della distruzione del biotipo in cui vivono. Lo indica il Wwf in un nuovo rapporto.

Il numero di tigri nella regione - di cui fanno parte Cambogia, Laos, Myanmar, Thailandia e Vietnam - è sceso da 1.200 nel 1998 a 350 oggi, secondo le stime del Fondo mondiale per la natura.

"Bisogna assumere delle misure decisive perché questa sottospecie non arrivi al punto di non-ritorno", ha detto Nick Cox, coordinatore del programma Wwf in Indocina.

Al mercato nero, in paesi come la Cina, una pelle di tigre può arrivare a valere 20mila dollari.

In totale, secondo gli ambientalisti, nel mondo ci sono attualmente 3.200 tigri, contro le 5.000-7.000 del 1998.

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<p>Brandelli di tigre in un negozio di Hanoi, Vietnam. Foto d'archivio. REUTERS/STRINGER Vietnam</p>