Usa: numeri record per giovani senza lavoro, dice studio

martedì 26 gennaio 2010 11:00
 

CHICAGO (Reuters) - La recessione economica negli Stati Uniti si è abbattuta pesantemente in particolare sui giovani americani, con un giovane su cinque tra i neri di 20-24 anni che non lavora né va a scuola, dice una ricerca diffusa oggi.

Per gli adolescenti è significativamente più difficile trovare lavoro dopo l'inizio della recessione a fine 2007, e quelli che stanno peggio sono i giovani neri e i figli di famiglie a basso reddito, scrive Andrew Sum della Northeastern University di Boston, un ricercatore specializzato nella disoccupazione che lavora per conto della Chicago Urban League e della Alternative Schools Network.

"I giovani a basso reddito e che appartengono a minoranze, che contano sui lavori part-time come un passaggio fondamentale verso un futuro impiego, sono stati spinti fuori dal mercato del lavoro e sono stati emarginati economicamente", scrive in un comunicato Herman Brewer, della Chicago Urban League.

Complessivamente il 26% degli adolescenti americani tra i 16 e i 19 anni avevano un lavoro alla fine del 2009, dice il rapporto, basato sui dati dell'Ufficio censimento. Si tratta di un valore minimo da quando le statistiche sono iniziate nel 1948, dicono i ricercatori.

L'occupazione considera il numero delle persone che hanno un lavoro come una percentuale dell'intera forza lavoro. Per contro, il tasso di disoccupazione - che nel dicembre 2009 era al 10% negli Usa - non comprende le persone che sono state scoraggiate o bloccate nella ricerca di un lavoro.

La mancanza di lavoro è particolarmente forte tra coloro che hanno abbandonato le scuole superiori tra i 16 e i 24 anni e che non studiano né hanno un'occupazione, dice il rapporto. Anche il reddito familiare ha un'influenza sulla mancanza di lavoro.

Solo il 13% degli adolescenti neri di famiglie a basso reddito in Illinois aveva un lavoro nel 2008 rispetto al 48% dei bianchi non ispanici.

Il tasso di separazione" - cioè gli americani tra i 20 e 24 anni che non vanno a scuola e non lavorano - è salito al 28% nel 2009 dal 17% del 2008.

"Se si considerano i detenuti, (la percentuale) è un paio di punti più alta", dice il coautore del rapporto, Joseph McLaughlin.

Tra le proposte che il rapporto avanza rientrano programmi lavorativi finanziati dal governo e fondi speciali per far tornare a scuola coloro che hanno abbandonato gli studi.

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<p>San Francisco. Attesa per un seminario organizzato per disoccupati in cerca di lavoro. Foto d'archivio. REUTERS/Robert Galbraith</p>