Albania, tributo da sei tonnellate alla Ferrari

lunedì 25 gennaio 2010 18:02
 

TRESH, Albania (Reuters) - Qualche generazione fa ne sarebbe potuta uscire una rappresentazione di vecchi leader comunisti, ma i tre fratelli Gjini hanno scolpito, in un paesino albanese, sei tonnellate di pietra rossa come tributo alla forza e alla velocità di una Ferrari.

"Ho trovato su Internet un'immagine di una Ferrari. Ho iniziato a lavorarci ma non ho detto niente a nessuno perché non ero sicuro del risultato finale", dice Alfredo, il più giovane dei tre fratelli.

In tre mesi hanno scolpito, cesellato e levigato, mentre un nugolo sempre più grande di persone e giornalisti accorreva nel loro paese.

Il corpo della macchina è di un marmo rosso locale, il Rosso Albania. Gli specchi e il tubo di scappamento sono invece fatti di pietra bianca, mentre le gomme di una pietra di colore verde fango.

"La macchina ha creato un'aura di fiducia nei nostri confronti da parte dei clienti. Prima di Natale, abbiamo ricevuto ordinazioni per sette camini", dice Gjonarin, il fratello 27enne.

Cattolici cristiani, i Gjini costruiscono per lo più pozzi, tabernacoli e altari per chiese.

Sotto il regime comunista, statue di Enver Hoxha, Lenin e Stalin erano ovunque. Sono state fatte cadere e rimosse.

Il lavoro dei fratelli Gjini mostra il cambiamento verso la nuova Albania.

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<p>Gjonarin Gjini, 27 anni, accanto alla sua creazione. REUTERS/Arben Celi</p>