Italia, Eurispes: meno lontani cittadini e istituzioni

lunedì 25 gennaio 2010 14:49
 

MILANO (Reuters) - Gli italiani si fidano di più delle istituzioni, soprattutto della figura del presidente della Repubblica e della magistratura, mentre resta stabile sotto il 30% la fiducia nei confronti del governo.

E' quanto emerge dal "Rapporto Italia 2010" dell'Eurispes, che in attesa della presentazione ufficiale venerdì prossimo, ha diffuso oggi un'anticipazione sul tema della fiducia dei cittadini nei confronti delle figure pubbliche.

Il sondaggio, conclusosi a metà gennaio ed effettuato su 1.191 persone, evidenzia che per il 2010 la fiducia che gli italiani accordano alle istituzioni in generale è salita a 39% dal 10,5% dello scorso anno, con uno scarto di 28,5 punti percenutali.

Allo stesso tempo, la quota di cittadini che esprime una diminuita fiducia nelle istituzioni si attesta nel 2010 al 45,8%, segnando rispetto all'anno precedente una flessione di dieci punti circa.

Come per il 2009, spiega lo studio, la fiducia è cresciuta in particolar modo nel Sud e nel Nord-Ovest e tra coloro che dichiarano di aver un orientamento politico di centro-sinistra.

La fiducia che gli italiani dicono di avere nelle istituzioni varia molto a seconda di quali vengono prese in esame.

Il presidente della Repubblica è probabilmente il più amato, con consensi che sfiorano il 70% (nel 2009 era al 62%), mentre coloro che dicono di aver fiducia nel governo sono il 26,7%, dato praticamente stabile rispetto al 2009, quando erano il 27,7%.

La fiducia nel Parlamento, nel 2010 si attesta invice al 26,9% discostandosi di poco, ma con segno positivo, dal 26,2% del 2009.

Sale invece la fiducia nella magistratura, che per quest'anno è al 47,8%, 3,4 punti più rispetto al 2009, quando era al 44,4%.

Molto amata infine l'Arma dei carabinieri, che passa dal 69,6% dell'anno scorso al 75,3% di quest'anno, con un aumento di quasi 6 punti.

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<p>Giorgio Napolitano in una foto d'archivio. REUTERS/Enrico Oliverio/Ho New</p>