Musica, dai Maxiata canzone per Eluana che ha emozionato il papà

venerdì 22 gennaio 2010 17:20
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - E' nata in "tempi non sospetti" e ha emozionato Beppino Englaro la prima canzone sulla vicenda di Eluana -- la donna morta quasi un anno fa dopo 17 anni in coma vegetativo -- che una giovane band abruzzese ha composto per raccontare un tema spinoso come quello del fine vita, tornato prepotentemente di attualità dopo l'annuncio che Povia ne parlerà sul palco di Sanremo.

Con "Fiore di seta", i Maxiata hanno scelto di raccontare la vita di chi non può più farsi sentire, senza timori di critiche o contestazioni.

"E' un brano dedicato un po' a tutti coloro che hanno vissuto una vicenda del genere", racconta in una intervista a Reuters Luca Caloisi, chitarrista e produttore del gruppo, che ha scelto di non citare mai direttamente Eluana nel brano.

"La canzone è nata in tempi non sospetti, nel febbraio 2009", tiene a precisare Caloisi, per evitare eventuali polemiche legate all'uscita del pezzo, già discusso e top secret, di Povia al Festival.

"Non è una cosa studiata al momento. Abbiamo fatto semplicemente una canzone e abbiamo avuto l'onore si suonarla al cospetto di Beppe...lui si è emozionato molto", spiega ancora Luca, ricordando l'esibizione avvenuta lo scorso ottobre a Pescara, davanti a Englaro, nell'ambito della presentazione del suo libro sulla figlia.

"Lui è stato contento, noi siamo stati supercontenti di esibirci davanti a lui...ci ha chiesto il testo e la registrazione del brano", aggiunge, spiegando come la canzone rappresenti il "pensiero del gruppo, che chiunque è libero di criticare".

Luca dice di "apprezzare molto" anche la scelta di Povia di portare un brano sullo stesso argomento in gara alla kermesse canora di Sanremo. "Sono contento che si affrontino anche temi importanti: è giusto che contrastino con il solito 'fiore, cuore, amore'".

Cosa che i Maxiata -- gruppo underground nato nel 2001 e composto da Federico Fontana al basso, David Bonelli alle tastiere, Ferdinando Ferri alla batteria e la voce di Giuseppe Costantini -- sono da sempre abituati a fare.   Continua...

 
<p>Una immagine dei Maxiata. REUTERS/Hand out</p>