Industria crociere resiste a crisi grazie ad aumento viaggiatori

giovedì 21 gennaio 2010 11:22
 

NEW YORK (Reuters) - A dispetto della crisi, dell'aumento della disoccupazione e della febbre suina, l'industria turistica specializzata in crociere ha registrato una crescita sostanziale nel 2009 con un trend che dovrebbe continuare anche quest'anno.

Nel 2009 più di 13 milioni di persone hanno preso una nave da crociera, con un aumento del 3,3% rispetto all'anno precedente. Per il 2010 ci si aspetta di arrivare a 14,3 milioni di vacanzieri, con un crescente numero di giovani clienti.

"Non siamo a prova di crisi ma resistiamo", ha detto in una conferenza stampa Richard Sasso, presidente della commissione per il marketing dell'Associazione internazionale linee da crociera (Ailc) e amministratore delegato di Msc Cruises Usa.

"Continuiamo a reinventare il business", ha aggiunto.

L'Ailc, che rappresenta 25 società diverse per clientela e per capacità di trasporto, dichiara di aspettarsi una domanda stabile negli Stati Uniti e un aumento della domanda internazionale.

Al momento, circa il 76% degli ospiti delle navi da crociera sono americani anche se Sasso si aspetta che i clienti europei possano aumentare nel tempo grazie alla loro crescente familiarità con questo tipo di vacanza.

Mediterraneo, Caraibi, Messico e Alaska le destinazioni preferite, anche se cresce la richiesta per le crociere sul fiume. Lo dichiara Terry Dale, presidente e amministratore delegato di Ailc.

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<p>La nave da crociera Diamond Princess. Foto d'archivio. REUTERS/Andy Clark</p>