Amy Winehouse si dichiara colpevole di aggressione

mercoledì 20 gennaio 2010 12:50
 

LONDRA (Reuters) - La cantante britannica Amy Winehouse oggi ha ammesso di aver aggredito un manager teatrale durante un evento natalizio.

La 26enne, già vincitrice del premio Grammy, si è dichiarata colpevole di aggressione alla Milton Keynes Magistrates' Court, secondo la Press Association.

Winehouse ha colpito il manager teatrale 27enne Richard Pound dopo aver interrotto la messa in scena di "Cenerentola" al Milton Keynes Theatre nell'Inghilterra centrale lo scorso 19 dicembre. La cantante di "Back to Black" è stata arrestata quattro giorni dopo.

Winehouse ha ottenuto il rilascio condizionato a due anni e le è stato ordinato di pagare 85 sterline (circa 100 euro) in costi e 100 sterline in risarcimento a Pound.

"Mr. Pound è una persona il cui lavoro prevede l'interazione col pubblico", ha detto il giudice distrettuale Peter Crabtree alla cantante. "Se aggredito merita la protezione della corte. In questo caso ovviamente l'alcol ha giocato la sua parte".

Leggendo la sentenza, il giudice ha aggiunto: "Potrebbe essere più duro di una multa perché ora deve fare una vita onesta per due anni".

La carriera musicale della Winehouse è stata offuscata da una travagliata vita personale, che l'ha resa una delle celebrità preferite dai tabloid.

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<p>20 gennaio 2010. Amy Winehouse arriva alla Milton Keynes Magistrates' Court. REUTERS/Suzanne Plunkett</p>