Olimpiadi, pronte le sedi ma organizzatori temono la pioggia

mercoledì 20 gennaio 2010 11:52
 

VANCOUVER (Reuters) - Vancouver ha dichiarato ieri di aver quasi completato la preparazione dei luoghi che accoglieranno le Olimpiadi invernali, e i funzionari stanno ora analizzando come mantenere in buone condizioni il ghiaccio in una città sempre umida e piovosa.

Con l'inizio dei Giochi a meno di un mese, si sta iniziando il laborioso processo che porterà alla creazione di superfici di ghiaccio che soddisfino i requisiti di consistenza e spessore necessari per le piste destinate al pattinaggio e al curling.

Nonostante l'esperienza accumulata, il clima umido della città ospite comporta ulteriori difficoltà per chi deve preparare il Vancouver Olympic Centre, dove avranno luogo le competizioni di curling, dice Neil Houston che si occupa del ghiaccio.

La pista, con 5.600 posti a sedere, è la più grande struttura olimpica mai predisposta per il curling, cosa che potrebbe minare le condizioni del ghiaccio data la moltitudine di spettatori che potrebbero riscaldare e umidificare troppo l'edificio.

"La maggiore sfida è accogliere 6.000 persone e affrontare potenziali diluvi", dice Houston in una conferenza stampa affollatissima organizzata nella stessa struttura.

La brina che si potrebbe creare sul ghiaccio potrebbe essere responsabile di minori velocità dei pattinatori, dice Marl Messer, addetto al ghiaccio del Richmond Olympic Oval, sede di tutte le competizioni di pattinaggio di velocità.

Le sedi delle Olimpiadi apriranno ufficialmente il 4 febbraio per permettere agli atleti di prendere confidenza con il ghiaccio portando a compimento il lungo allenamento. La cerimonia di apertura avrà invece luogo il 12 febbraio.

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<p>Lee, pattinatrice coreana, durante un allenamento di preparazione alle prossime olimpiadi. REUTERS/Choi Bu-Seok</p>