Sopravvissuti bomba atomica più esposti a cardiopatie e ictus

venerdì 15 gennaio 2010 11:06
 

HONG KONG (Reuters) - Uno studio condotto per 53 anni in Giappone sui sopravvissuti della bomba atomica ha trovato che queste persone hanno un rischio maggiore di cardiopatie e di ictus a causa dell'esposizione alle radiazioni.

Lo studio, pubblicato sul British Medical Journal, ha analizzato 86.611 sopravvissuti del bombardamento di Hiroshima e Nagasaki che ha obbligato nel 1945 il Giappone ad arrendersi alle forze alleate portando a conclusione la seconda guerra mondiale.

Nel bombardamento, ciascuna persona è stata esposta, e ha assorbito, una quantità di radiazioni compresa tra 0 e 4 Gray.

Il Gray è l'unità di misura della dose assorbita di radiazione che dipende da una serie di fattori, tra cui il peso, la posizione e la protezione del soggetto al momento dell'esposizione.

"Questo studio presenta le maggiori evidenze empiriche esistenti che un quantitativo di radiazioni medio (compreso tra 0,5 e 2 Gy) possono aumentare il tasso di ictus e di cardiopatia. I risultati non sono invece statisticamente significativi per valori di radiazioni inferiori a 0,5 Gy", dicono i ricercatori.

Sotto la guida di Yukiko Shimizu della Fondazione per la Ricerca sugli Effetti delle Radiazioni, gli scienziati hanno monitorato i sopravvissuti dal 1950 al 2003, rilevando 9.600 morti di cuore e 8.400 persone morte di cardiopatie.

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<p>Evento in memoria al bombardamento di Hiroshima, 64esimo anniversario. Foto del 6 agosto 2009. REUTERS/Issei Kato</p>