Crocefisso,salta voto Parlamento Ue su sentenza corte Strasburgo

giovedì 14 gennaio 2010 16:12
 

BRUXELLES (Reuters) - Il Parlamento europeo ha deciso oggi di non votare sulla sentenza della Corte europea per i diritti umani che condannava l'affissione di crocifissi nelle aule delle scuole italiane.

Il voto, all'ordine del giorno per la prossima seduta plenaria del parlamento europeo nella settimana tra il 18 e il 21 luglio, è stato cancellato senza indicazione di una nuova data.

A dicembre si era tenuto in parlamento un acceso dibattito sul tema; la destra spinge per una risoluzione, mentre sinistra e liberali ritengono la questione di competenza delle autorità italiane e quindi si schierano per non votare.

"Non possiamo che stigmatizzare il comportamento della sinistra europea che nel nome di un esasperato e spesso ridicolo laicismo, vuole impedire che il Parlamento eletto da tutti i cittadini europei possa esprimersi sull'assurda sentenza della Corte dei Diritti Umani di Strasburgo", ha detto in un comunicato Mario Mauro, presidente dei deputati del Pdl al Parlamento europeo.

La Corte europea per i diritti dell'uomo -- che non è un organo comunitario -- ha stabilito lo scorso novembre che la presenza di crocefissi nelle aule scolastiche italiane costituisse una violazione del diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e del diritto degli alunni alla libertà di religione.

Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha presentato ricorso contro la decisione.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Crocefisso in un'aula di una scuola di Roma. Foto d'archivio. REUTERS/Tony Gentile</p>