Diete sregolate alimentano depressione femminile, dice studio

giovedì 14 gennaio 2010 10:33
 

SYDNEY (Reuters) - Le donne che soffrono di depressione e di ansia dovrebbero rivedere la loro dieta evitando cibi elaborati, dice uno studio australiano.

Ricercatori dell'università di Melbourn ritengono, in uno studio realizzato negli ultimi 10 anni su donne tra i 20 e i 93 anni, che i disordini d'umore sono più comuni tra le donne che mangiano principalmente cibi pesanti e ricchi di grassi.

"Non esiste una dieta magica", ha spiegato a Reuters via mail il dottor Felice Jacka, aggiungendo che un'alimentazione corretta può avere effetti positivi sulla forma fisica ma anche sull'equilibrio mentale.

La dieta dovrebbe quindi essere ricca di verdure, frutta, farina di grano integrale, carne magra, latticini con ridotte quantità di grassi, mentre dovrebbe limitare i cibi trattati e i dolci.

Il team di Jacka ha analizzato negli ultimi 10 anni le condizioni fisiche e mentali di 1.046 donne.

Novecentoventicinque le donne che non hanno avuto sbalzi d'umore, mentre 121 hanno manifestato problemi di depressione e di ansia, dicono i ricercatori sull'American Journal of Psychiatry.

Analizzando le relazioni tra dieta e sbalzi d'umore, hanno trovato che una dieta "occidentale" -- basata principalmente su hamburger, pane bianco, pizza, patatine, birra e cibi pieni di zucchero -- è associata a una probabilità di disordini depressivi del 50% maggiore.

Attacchi d'ansia e di depressione si sono invece manifestati il 30% in meno tra le donne con un regime alimentare ricco di verdura, frutta, manzo, agnello, pesce e cibi derivati dalla farina integrale.

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<p>L'hamburger &egrave; uno dei cibi sotto accusa nello studio australiano pubblicato sull'American Journal of Psychiatry. REUTERS/Mario Anzuoni</p>