Attacchi dei pirati in forte aumento nel 2009, dice studio

giovedì 14 gennaio 2010 09:57
 

KUALA LUMPUR (Reuters) - Nel 2009 gli attacchi dei pirati sono aumentati del 38,5% rispetto all'anno precedente. Quattrocentosei gli incidenti denunciati, di cui più della metà opera dei pirati somali, dice oggi un importante organismo internazionale di sorveglianza marittima.

Secondo l'Agenzia Internazionale Marittima con sede a Kuala Lumpur, i pirati somali si sono spinti sempre più lontano dalle coste per catturare dozzine di imbarcazioni, prendere centinaia di ostaggi e racimolare milioni di dollari di riscatto.

"Gli attacchi dei pirati sono sempre più numerosi e disperati. I recenti attacchi, a distanza di più di 1.000 miglia nautiche da Mogadiscio, indicano chiaramente le capacità dei pirati somali", dice il report annuale dell'agenzia.

Nel solo Golfo di Aden, nel 2009 si sono realizzati 116 attacchi mentre nel 2008 erano stati 92. Le grandi navi adibite al trasporto merci sono l'obiettivo preferito.

In totale, nel 2009 i pirati somali sono stati responsabili di 217 atti di pirateria.

"Al 31 dicembre, presunti pirati somali trattengono 12 navi, con 263 marinai di varie nazionalità in ostaggio", dice il report.

Le autorità competenti sono state incapaci di affrontare il problema a causa dell'instabilità politica che imperversa in Somalia. Tuttavia, autorità americane sono riuscite ad ottenere l'estradizione di un giovane somalo imputato di aver assaltato una nave americana. I tribunali Usa stanno ora analizzando il caso.

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<p>In Somalia la Guardia costiera in servizio di pattuglia al largo delle coste di Mogadiscio. REUTERS/Feisal Omar</p>