Salute, la mancanza cronica di sonno danneggia le perfomance

mercoledì 13 gennaio 2010 21:30
 

WASHINGTON (Reuters) - Una bella dormita non basta per recuperare il deficit cronico di sonno, che può ostacolare la capacità di una persona di restare concentrata e attenta.

E' quanto emerge da una ricerca americana, secondo cui tante notti passate dormendo poco, anche quando il corpo dice che è il momento di riposare, hanno un effetto dannoso cumulativo sulle performance di una persona e potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza.

"Dormire poco per diverso tempo provoca un deterioramento più rapido delle performance per ogni ora trascorsa da svegli, particolarmente durante la notte biologica", spiega il dottor Daniel Cohen del Brigham, che ha diretto lo studio, pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine.

In media, una persona ha bisogno di dormire otto ore per notte per mantenere le performance, spiega Cohen, neurologo, secondo cui si parla di perdita di sonno acuta quando si resta svegli per oltre 24 ore di fila e di mancanza cronica di sonno quando si dorme solo dalle quattro alle sette ore per notte.

Il team di Cohen ha seguito nove volontari sani -- cinque uomini e quattro donne -- per osservare quale effetto un'acuta perdita di sonno, mancanza di sonno cronico e il ritmo di sonno biologico possono avere sulle proprie funzioni.

I volontari sono stati in ospedale per 38 giorni e hanno sperimentato vari cicli di sonno, esaminati ogni quattro ore per verificarne concentrazione e attenzione.

Cohen ha detto che i ricercatori sanno che tre giorni non sono sufficienti per recuperare la mancanza cronica di sonno, ma di non sapere quanti giorni o settimane siano necessarie.

Cohen ha aggiunto che le persone possono non rendersi conto di avere un debito di sonno cronico perché si costruisce lentamente in settimane.

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<p>Foto d'archivio. REUTERS/Christian Charisius</p>