Sparò al Papa, Alì Agca ora sollecita "nuovo impero americano"

mercoledì 13 gennaio 2010 12:50
 

ISTANBUL (Reuters) - L'uomo che cercò di uccidere Papa Giovanni Paolo II ha sollecitato la creazione di un "nuovo impero americano" che difenda la pace e la democrazia, come si legge in una nota diffusa dai suoi legali oggi, a pochi giorni dal suo rilascio di prigione che avverrà la prossima settimana.

Mehmet Alì Agca ha trascorso 19 anni in un carcere italiano per aver sparato al Papa nel 1981, un episodio per cui nel 2000 ricevette il perdono del Pontefice. Fu poi estradato in Turchia per scontare pene legate ad altri reati.

"Il mondo ha bisogno di un nuovo impero americano che dovrà diventare la culla della democrazia internazionale, della pace e della libertà", ha scritto Agca.

L'uomo che oggi ha 52 anni inoltre ha condannato il fenomeno del terrorismo, e in particolare il leader di al Qaeda, Osama bin Laden.

Le ragioni per cui Agca sparò al Papa in piazza San Pietro sono ancora avvolte dal mistero. Alcuni credettero che fosse un sicario al soldo dei servizi segreti dell'Europa dell'Est preoccupati per la forte opposizione del Pontefice polacco al comunismo.

Giovanni Paolo II è morto nel 2005.

Dopo che verrà rilasciato, il 18 gennaio, Agca ha detto che nelle prossime settimane risponderà alle domande sull'attentato al Papa, tra cui quella se il Cremlino si sia servito del governo bulgaro nel tentato omicidio.

C'è anche la possibilità che sulla vita di Agca vengano scritti libri o girati dei film.

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<p>Mehmet Ali Agca, l'uomo che spar&ograve; a Giovanni Paolo II nel 1981, in una foto d'archivio. REUTERS/STR New</p>