Preoccupazioni per salute e lavoro rendono i 35 anni i nuovi 40

martedì 12 gennaio 2010 17:54
 

di Patricia Reaney

NEW YORK (Reuters) - Le preoccupazioni per l'economia e la salute stanno facendo sì che le persone entrino prima nella cosiddetta "mezz'età", facendo dei 35 anni i nuovi quarant'anni, secondo un nuovo studio.

La ricerca, condotta dal Philips Center for Health and Well-Being, indica che i quarant'anni erano considerati in precedenza la pietra miliare per definire il passaggio alla "mezz'età", ma che la soglia ora è scesa a 35 anni.

"I 35 sono i nuovi 40, mentre gli americani sentono la pressione della mezz'età prima che in passato", spiega in un comunicato il centro ricerche, che ha sede ad Amsterdam.

Katy Hartley, direttrice del centro, che si occupa del miglioramento della qualità della vita, sostiene che lo stress provocato dall'economia e dalla salute che si associa tipicamente a 40 anni ora arriva a un'età inferiore.

"I dati suggeriscono che la nuova soglia della mezz'età sono i 35 anni", ha detto Hartley in un'intervista.

Circa l'80% dei 35enni intervistati per il Philips Index dicono di essere preoccupati per l'economia, e tre quarti affermano di essere anche preoccupati per la salute. Questi stress, secondo lo studio, hanno contribuito all'abbassamento dell'età in cui di solito si è solito collocare l'inizio della cosiddetta "mezz'età".

Il rapporto indica che l'economia è in cima alla lista dei fattori che danno stress per la maggior parte degli americani, con un tasso del 74%, quasi il doppio rispetto a un sondaggio del 2004. Quasi la stessa percentuale di intervistati dice di sentirsi "positivo" per quanto riguarda la salute complessiva e il benessere.

Ma molti americani potrebbero non avere un quadro reale della propria salute. Solo il 39% degli americani si considera sovrappeso, secondo l'indice, mentre un rapporto del National Center for Health Statistics indica che il 67% degli statunitensi è sovrappeso od obesi.   Continua...

 
<p>Un trader di New York. Foto d'archivio. REUTERS/Brendan McDermid</p>