Carceri, Antigone: misure alternative evitano sovraffollamento

martedì 12 gennaio 2010 14:01
 

di Daniele Mari

ROMA (Reuters) - Un aumento delle misure alternative, una revisione delle leggi sulle droghe e sull'immigrazione e una riduzione del numero di persone in custodia cautelare. Sono alcune delle proposte per scongiurare il sovraffollamento delle carceri presentate oggi a Roma da Antigone, associazione politico-culturale che si occupa della tutela dei diritti e delle garanzie nel sistema penale.

"Oggi vi sono 24.000 detenuti in più rispetto ai posti letto regolamentari e il governo ha stanziato 500 milioni per l'edilizia penitenziaria. Un carcere da 200 posti costerebbe circa 20 milioni quindi, con i trend di crescita di 800 unità al mese, i 5.000 nuovi posti letto sarebbero assorbiti in un semestre", si legge nel rapporto dell'associazione.

"Con quei 500 milioni - prosegue Antigone - si potrebbero finanziare 10.000 progetti tutorati di recupero sociale per detenuti che potrebbero svolgere ben più proficui lavori socialmente utili".

Ma le misure alternative non sono l'unica soluzione prospettata per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri. L'Associazione Antigone invoca anche una revisione della legge Fini-Giovanardi sulle droghe e di quella sull'immigrazione.

"Basterebbe depenalizzare (o prevedere una sanzione non carceraria) il reato di mancata ottemperanza all'obbligo di espulsione del questore per decongestionare le carceri".

L'ultimo punto previsto per contenere il sovraffollamento prevede invece la riduzione del numero di persone in custodia cautelare.

"Bisognerebbe rivedere i meccanismi di obbligatorietà della carcerazione preventiva ed estendere l'applicazione degli arresti domiciliari".

TUTELA DEI DIRITTI UMANI   Continua...

 
<p>Carlo Giovanardi, co-promotore di una delle leggi che secondo Antigone dovrebbe essere oggetto di revisione. Foto d'archivio. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>