Sciopero Mediaset, il Biscione: nessun posto di lavoro a rischio

lunedì 11 gennaio 2010 18:24
 

MILANO (Reuters) - In seguito allo sciopero iniziato ieri -- per la prima volta -- dai dipendenti Mediaset che non vogliono l'esternalizzazione delle attività di sartoria, trucco e acconciatura, la società ha precisato oggi che nessun posto di lavoro è a rischio e che giovedì ci sarà un incontro con i sindacati per "chiarire e risolvere tutti i dubbi".

Ieri, centinaia di dipendenti hanno protestato fuori dal centro di produzioni televisive Videotime a Roma per manifestare contro la decisione di esternalizzare le attività di sartoria, trucco e acconciatura, che temono possa portare a perdere il posto.

Diversi programmi delle tre reti Mediaset -- che oggi ribadisce il "proprio impegno a investire in tutte le attività legate alla produzione televisiva, area che resta strategia per il futuro dell'azienda" -- sono stati cancellati o registrati in anticipo.

La società, precisando che nel 2009 ha aumentato il numero dei dipendenti in Italia, ha definito l'esternalizzazione "un intervento organizzativo che razionalizza e modernizza un'area circoscritta di Mediaset" che è stato "certamente male interpretato".

Nella nota, Mediaset precisa che "nessuno viene licenziato" e che "tutte le persone interessate avranno un posto di lavoro fisso ed entreranno a far parte di una società specializzata nella fornitura di servizi per la televisione, che oltre a operare per Mediaset fornisce le proprie attività anche ad altre primarie aziende dell'entertainment".

Per giovedì prossimo, aggiunge il comunicato, è già stato fissato un incontro con i sindacati " le organizzazioni sindacali nel corso del quale siamo fiduciosi che troveremo un terreno comune di dialogo per chiarire e risolvere tutti i dubbi dei lavoratori in merito alle tutele retributive e contrattuali delle persone coinvolte".

I sindacati di categoria temono che le esternalizzazioni possano riguardare in futuro anche altri settori, sedi o attività del gruppo.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia