Formula 1, caso Briatore: Fia ricorre in appello

lunedì 11 gennaio 2010 16:11
 

LONDRA (Reuters) - L'organo di governo della Formula Uno presenterà appello contro la decisione del tribunale francese che ha revocato la squalifica a vita dell'ex team manager Flavio Briatore. Lo annuncia oggi la Federazione Internazionale dell'Automobile (Fia).

"Il Presidente della Fia si è consultato con avvocati e organo direttivo della Fia sulla possibilità di presentare un ricorso in appello in seguito alla decisione del 5 gennaio del Tribunale delle Grandi Istanze di Parigi", dice un comunicato stampa. "E' stato unanimemente deciso di andare in appello".

Briatore è stato squalificato lo scorso settembre con l'accusa di aver disposto nel 2008 l'incidente di Nelson Piquet nel Grand Prix di Singapore nell'intento di favorire il compagno di squadra Fernando Alonso.

Il tribunale parigino ha revocato la decisione, decretandone l'illegalità.

La Fia ha detto che la squalifica di Briatore rimane in attesa di giudizio ma i piloti, come l'australiano della Red Bull Mark Webber, gestiti da Briatore otterranno come consuetudine le normali superlicenze.

A settembre, la Fia aveva dichiarato che non avrebbe rinnovato nessuna superlicenza ai piloti che avevano legami con Briatore.

"Il Presidente della Fia, il Senato della Fia, il World Motor Sport Council e i membri della Fia di tutti i paesi prenderanno qualsiasi misura necessaria per assicurare l'integrità e la sicurezza sportiva", ha aggiunto.

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<p>Flavio Briatore in una foto d'archivio. REUTERS/Johannes Eisele</p>