California, parte processo su divieto nozze gay

lunedì 11 gennaio 2010 12:13
 

OAKLAND, California (Reuters) - Il divieto della California sui matrimoni gay sarà discusso oggi in tribunale con la parte lesa che spera di arrivare a discutere il caso direttamente in Corte Suprema e ribaltare il divieto in tutto il paese.

L'eventuale vittoria dei gruppi di tutela dei diritti gay presso la Corte Suprema, che potrebbe comunque non accettare di giudicare il caso nell'ipotesi di ricorso in appello, renderebbe il matrimonio gay un diritto costituzionale fondamentale senza eccezioni e ribalterebbe leggi e emendamenti statali che limitano matrimoni tra persone dello stesso sesso in 40 stati.

Una sconfitta in Corte suprema, 2 gradi in più dell'azione legale che inizia oggi, minerebbe gli sforzi di ottenere sentenze favorevoli nei singoli tribunali statali, strada preferenziale del movimento dei diritti gay fino ad oggi.

Gli Stati Uniti sono divisi sui matrimoni gay, legali in solo 5 stati.

L'approvazione della Proposition 8, che a novembre 2008 ha negato il diritto di sposarsi di gay e lesbiche legalizzato pochi mesi prima dal tribunale della California, è stata una dolce vittoria per i conservatori che hanno trionfato alle urne elettorali in uno stato con una reputazione liberale e progressista.

"Il ruolo dei genitori e l'educazione dei bambini saranno due tematiche centrali nella discussione del caso", lo dice Joan Hollinger, professore di diritto di famiglia presso Berkeley.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Annise Parker e compagna. Annise Parker &egrave; il sindaco di Houston, prima grande citt&agrave; americana a eleggere un candidato dichiaratamente gay. REUTERS/Richard Carson</p>