Sicurezza, Matteoli: primi body scanner in aeroporti a marzo

sabato 9 gennaio 2010 15:28
 

ROMA (Reuters) - I primi body scanner negli aeroporti italiani saranno installati fra due mesi.

Lo ha detto oggi il ministro dei Trasporti Altero Matteoli.

Entro il mese di marzo i primi dovrebbero essere insediati. Dipende da tempi di consegna", ha detto il ministro intervistato in tv.

Il governo e l'Ente nazionale aviazione civile hanno detto giovedì scorso che i macchinari, in grado di passare ai raggi X il corpo umano per individuare eventuali esplosivi o sostanze pericolose, sarebbero stati attivi negli scali di Fiumicino, Malpensa e Venezia entro tre mesi.

Dopo il fallito attentato su un volo da Amsterdam per Detroit il giorno di Natale, diversi paesi, inclusi gli Usa, la Francia e la Gran Bretagna, hanno deciso di installare i body scanner, nonostante le preoccupazioni di alcuni esperti per la violazione della privacy e i possibili effetti delle radiazioni sulla salute.

Come in altri paesi, anche in Italia i macchinari verranno utilizzati sui voli ritenuti maggiormente a rischio sicurezza.

Il prossimo 21 gennaio, sulla base delle valutazioni del comitato, l'Italia deciderà che tipo di apparecchiatura acquistare.

L'Enac ha al momento a disposizione un fondo di 2 milioni di euro che il ministro Matteoli ha autorizzato a usare per l'acquisto dei body scanner, il cui costo oscilla tra i 100 e i 200.000 euro l'uno.

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<p>Una guardia si prepara a scannerizzare un collega con un body scanner all'aeroporto di Manchester, in un test. REUTERS/Phil Noble</p>