Jackson, nessuna incriminazione ora per medico della pop star

sabato 9 gennaio 2010 13:34
 

LOS ANGELES (Reuters) - L'ufficio del procuratore di Los Angeles non ha ancora deciso se incriminare il medico di Michael Jackson per la morte della pop star per arresto cardiaco lo scorso giugno.

"Non abbiamo nulla pendente. Nessuna decisione è stata presa e nulla è stato depositato", ha detto una portavoce dell'ufficio del procuratore distrettuale di Los Angeles, senza voler aggiungere commenti.

Il sito di celebrità TMZ.com ha citato ieri fonti legali non meglio identificate, dicendo che la polizia di Los Angeles ha chiuso l'inchiesta e invierà le conclusioni al procuratore distrettuale nelle prossime settimane per eventuali incriminazioni.

TMZ e altri media, sempre citando fonti anonime, hanno detto che i procuratori potrebbero accusare Conrad Murray di omicidio colposo per una grave negligenza nella terapia del 53enne cantante di "Thriller", al quale il dottore aveva somministrato il potente anestetico propofol prima del decesso il 25 giugno.

Murray, cardiologo con studi a Houston e Las Vegas, ha detto agli inquirenti di non essere stato il primo medico a somministrare propofol a Jackson.

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