9 gennaio 2010 / 10:58 / 8 anni fa

Attacco a calciatori Togo, morti due membri delegazione

<p>Il calciatore Emmanuel Adebayor, capitano della nazionale del Togo.Nigel Roddis</p>

CABINDA, Angola (Reuters) - Due membri della nazionale del Togo sono morti dopo l'agguato compiuto ieri da uomini armati in Angola, dove la squadra andava a disputare la Coppa d'Africa.

Salgono dunque a tre, con l'autista del pullman, i morti nell'attacco di ieri, mentre i feriti sono sette.

"Abbiamo perso l'assistente allenatore e l'addetto stampa", ha detto Messan Attelou, capo portavoce della federazione calcistica del Togo, parlando di Amalete Abalo e Stanislas Ocloo.

La nazionale del Togo, in un primo tempo titubante, ha comunque deciso di non ritirarsi dalla Coppa d'Africa: "Il Togo ha deciso di restare nella competizione", ha detto a Reuters una fonte del governo angolano coinvolta nell'organizzazione della Coppa d'Africa.

Virgilio Santos, del comitato locale Cocan che organizza l'evento, ha detto che nessuna squadra avrebbe dovuto viaggiare attraverso l'Angola in pullman.

"Abbiamo chiesto che tutte le delegazioni ci informino del loro arrivo e forniscano i numeri di passaporto dei giocatori. Il Togo è l'unica squadra che non ha risposto e non ha informato il Cocan del fatto che sarebbe arrivata in pullman", ha detto Santos al settimanale sportivo A Bola.

"Le regole sono chiare: nessuna squadra dovrebbe viaggiare in pullman. Non so perché abbiano agito così", ha aggiunto.

Il Fronte per la Liberazione dell'Enclave di Cabinda (Flec) ha rivendicato l'attentato.

UN COLPO PER L'IMMAGINE DELL'AFRICA

Uno scosso capitano del Togo, il calciatore Emmanuel Adebayor rimasto illeso, ha detto che la sua squadra potrebbe lasciare la Coppa d'Africa, che si apre domani e a cui prendono parte alcuni dei giocatori migliori al mondo.

Secondo Adebayor, che lo scorso anno è andato al Manchester per 25 milioni di sterline, l'attentato danneggia l'immagine dell'intera Africa.

"Continuiamo a ripetere 'Africa, dobbiamo cambiare la nostra immagine se vogliamo essere rispettati' e sfortunatamente non accade", ha detto Adebayor alla Bbc. "Molti giocatori vogliono lasciare. Hanno visto la morte in faccia e vogliono tornare dalle loro famiglie".

Il mezzo su cui viaggiava la nazionale del Togo, partito dalla zona di addestramento nella Repubblica del Congo, ieri era appena entrato nell'enclave angolana di Cabinda, dove i separatisti sono in guerra da trent'anni con il governo, quando è stato attaccato con armi da fuoco.

UN'OMBRA SUI MONDIALI

L'ex allenatore del Togo Otto Pfister ha detto che l'attentato getterà un'ombra sulla Coppa del Mondo.

"E' davvero un colpo per l'Africa. Ora ovviamente verrà collegato direttamente con la Coppa del Mondo", ha detto all'agenzia stampa tedesca che si occupa di sport Sid. "E darà una spinta alle critiche".

Il Sudafrica ha speso almeno 1,7 miliardi di dollari in nuove strutture e infrastrutture per i Mondiali di calcio, in programma tra cinque mesi.

"Restiamo fiduciosi che chiunque verrà in Sudafrica farà un'esperienza in sicurezza nel nostro Paese", ha detto Rich Mkhondo, capo portavoce del comitato organizzatore dei Mondiali.

Il Caf ha detto che la Coppa d'Africa, che dovrebbe concludersi il 31 gennaio, andrà avanti come previsto.

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