Calcio, attaccato bus nazionale del Togo, ucciso autista

venerdì 8 gennaio 2010 21:55
 

LOME/LUANDA (Reuters) - Alcuni aggressori oggi hanno aperto il fuoco contro il bus che portava la nazionale di calcio del Togo a un torneo africano in Angola, uccidendo l'autista e ferendo nove persone, in una vicenda che un ministro del Paese ha definito un atto terroristico.

Successivamente il Flec -- un gruppo di guerriglieri separatisti dell'Angola -- ha rivendicato la responsabilità dell'attacco.

"L'autista angolano è rimasto ucciso", ha detto un portavoce del Ministero dello Sport a Lome, aggiungendo che l'attacco ha avuto luogo nella difficile regione di Cabinda, in Angola, dove un gruppo separatista è protagonista di una guerra trentennale contro il governo.

Tra i nove feriti, secondo il portavoce ci sono anche due membri della squadra e due medici.

"Questo è stato un atto terroristico su cui ci stiamo concentrando in questi minuti", ha spiegato a Reuters Antonio Bento Bembe, ministro dell'Angola senza portafoglio con delega agli Affari di Cabinda.

Il portavoce del Ministero dello Sport del Togo ha detto che alcuni dei feriti sono stati curati senza però fornire ulteriori dettagli sulla loro identità o sulla gravità delle ferite.

L'attacco si è verificato due giorni prima dell'inizio della Coppa africana delle Nazioni del 2010, un torneo continentale che verrà seguito alla tv e alla radio da molti africani per le prossime tre settimane.

Tra le persone rimaste illese c'è anche il giocatore del Manchester City, Emmanuel Adebayor, secondo quanto riferito dalla squadra sul proprio sito Web (www.mcfc.co.uk).

Il City ha detto che funzionari della squadra hanno parlato con Adebayor aggiungendo che era illeso.

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