Lavoro, donne sempre più simili a uomini, fredde e calcolatrici

lunedì 4 gennaio 2010 13:10
 

MILANO (Reuters) - Negli ultimi 10 anni, le donne sul lavoro sono diventate molto più simili agli uomini, con un notevole calo nel livello dell'empatia e della sensibilità.

E' quanto emerge da una ricerca realizzata da Cofimp, società di alta formazione e consulenza di Unindustria Bologna, su un campione di 660 uomini e 540 donne tra il 2001 e il 2009.

"Per quanto riguarda il lavoro, negli ultimi dieci anni si è assistito a un sostanziale ‘allineamento' tra uomini e donne", spiegano in una nota Maurizio Sarmenghi e Federico Bencivelli di Cofimp, coordinatori della ricerca. "Queste ultime assomigliano sempre più agli uomini e viceversa".

Secondo il sondaggio, le donne -- da sempre considerate più capaci di capire gli altri e i loro bisogni -- sono diventate più "fredde e calcolatrici", con un calo della sensibilità da un valore di 7 a 1,3 e della cordialità da 8,1 a -0,7.

Al contrario, la sensibilità negli uomini è salita da -0,1% a 5,7, mentre la cordialità è crollata da 0,7 a - 3,3%. La ricerca evidenzia inoltre come i manager italiani, sia uomini che donne, abbiano una "scarsa" intelligenza emozionale.

"E' come se le due metà del cielo, anziché ottimizzare, valorizzandole, le differenze avessero perduto le rispettive caratteristiche peculiari con il risultato di mandare in scena comportamenti uniformi", spiegano i ricercatori. "Stiamo assistendo a un appiattimento verso il basso, sia per le donne che per gli uomini. Il risultato sono relazioni peggiori sul lavoro e persone chiuse in se stesse".

Il 55% degli intervistati ricopre funzione di media responsabilità, il 26,3% di alta responsabilità e solo il 18,7% svolge compiti senza alcun impatto di responsabilità nella gestione di altre persone.

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<p>Due donne al lavoro in un laboratorio ospedaliero. REUTERS/Chris Baltimore</p>