Consumi feste non crollano, timidi segnali di ripresa

lunedì 4 gennaio 2010 11:21
 

ROMA (Reuters) - I consumi in Italia durante le feste di Natale e Capodanno si sono confermati in linea con la domanda interna: nessun crollo delle vendite e qualche timido segnale di ripresa.

E' quanto ha rilevato Confcommercio in un primo monitoraggio fatto tramite le federazioni aderenti, si legge in una nota.

Analizzando settore per settore, quello della ristorazione ha visto un lieve calo dell'1% circa nel compleso e più marcato nel milanese causa maltempo. In modo speculare le vendite al dettaglio nell'alimentare sono cresciute dello 0,5%, per l'aumento delle spese per le cene di vigilia e Capodanno trascorse a casa. Il settore dei pacchi aziendali ha visto invece un leggero calo.

Sul fronte dell'abbigliamento, l'anticipo saldi ha determinato "un fermo totale della vendita dei capispalla", ovvero giacche, cappotti e piumini, mentre le vendite di capi scelti come regali natalizi sono stati in linea con l'anno scorso.

I libri, che hanno visto un calo delle vendite nell'arco di tutto il 2009 hanno recuperato i volumi di vendita nel periodo delle feste. Bene anche i mercatini che hanno visto un aumento di circa l'1%.

Per quanto riguarda la grande distribuzione, è andata bene l'elettronica, trainata dalla vendita di televisori anche grazie all'introduzione del digitale terrestre. Vivaci gli acquisti nei settori di gastronomia, arredamento, articoli sportivi, profumeria, bricolage e l'abbigliamento.

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<p>Panettoni e pandori in un supermercato. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>