Cina lotta per fermare inquinamento di gasolio nel Fiume Giallo

domenica 3 gennaio 2010 16:37
 

PECHINO (Reuters) - Più di 700 persone stanno lottando per impedire che circa 150.000 litri di gasolio riversate in un fiume cinese raggiungano il Fiume Giallo, a circa 70 chilometri di distanza. Lo hanno riferito oggi i mezzi di informazione di stato.

Lo sversamento, da parte di un oleodotto della China National Petroleum Corporation (Cnpc) nella provincia nordoccidentale di Shaanxi, è stato scoperto mercoledì scorso, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Xinhua.

La compagnia ha immediatamente chiuso l'oleodotto ma non prima che una quantità di carburante diesel finisse nel fiume Weihe, un affluente del Fiume Giallo, una importante fonte di acqua per milioni di persone.

"La compagnia ha costruito 23 fasce di bloccaggio sui fiumi e il governo locale ha realizzato altre tre dighe per impedire che il gasolio fuoriuscito finisca nel Fiume Giallo", ha riferito l'agenzia Xinhua.

Ma la presenza di carburante diesel è stata riscontrata nell'acqua a 33 chilometri dalla falla, ha aggiunto la Xinhua, e gli abitanti sono stati messi in guardia dall'usare l'acqua del fiume.

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<p>Una immagine del Fiume Giallo nella provincia cinese di Henan. REUTERS/China Daily (CHINA) CHINA OUT</p>