Polanski ringrazia per mail di sostegno su estradizione

lunedì 28 dicembre 2009 14:26
 

PARIGI (Reuters) - Roman Polanski ha ringraziato tutti coloro che gli hanno inviato messaggi di sostegno durante la sua battaglia per evitare l'estradizione negli Stati Uniti, per la vicenda di sesso con una minorenne che risale al 1977.

"Questi messaggi sono arrivati dai miei vicini, da cittadini svizzeri e non, da tutto il mondo", ha scritto il regista premio Oscar in una lettera aperta pubblicata sul sito dell'intellettuale francese Bernard-Henri Levy.

"Voglio che tutti loro sappiano quanto è toccante, quando uno è rinchiuso in cella, sentire l'affetto delle voci umane e la solidarietà espressa nelle mail".

Polanski, che ha la doppia cittadinanza francese e polacca, è stato arrestato su richiesta degli Stati Uniti dopo il suo arrivo in Svizzera il 26 settembre scorso per ricevere un premio per la carriera in un festival cinematografico.

Il regista 76enne è ora agli arresti domiciliari nel suo chalet di Gstaad, da dove si sta battendo contro la richiesta di estradizione negli Usa, dove potrebbe essere condannato per aver fatto sesso con una 13enne nel 1977.

Polanski, all'epoca, si dichiarò colpevole ma fuggì dagli Usa alla vigilia della sentenza, nel 1978, perché temeva che il giudice lo avrebbe condannato a 50 anni di carcere.

Il ministero della Giustizia svizzero ha fatto sapere che deciderà il prossimo anno se estradare o meno il regista di film di successo come "Il Pianista", "Chinatown" e "Repulsion".

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<p>Il regista Roman Polansky. REUTERS/Bogdan Cristel</p>