Controlli rigidi in aeroporti italiani dopo fallito attacco Usa

domenica 27 dicembre 2009 13:55
 

ROMA (Reuters) - Negli aeroporti italiani controlli più rigidi, con qualche conseguente ritardo, per i passeggeri diretti negli Stati Uniti, dopo che a Natale un nigeriano ha cercato di far esplodere un ordigno a bordo di un volo in arrivo a Detroit.

All'aeroporto di Fiumicino sono in atto controlli capillari per i voli diretti negli Usa, in Israele e Gran Bretagna, come riferiscono le autorità portuali e testimoni.

Si registra qualche ritardo nei decolli, con attese più lunghe del normale ai gate d'imbarco dove da ieri la percentuale di passeggeri controllati è salita dal 30 al 100%.

Nello scalo romano, il ritardo massimo di un'ora è stato registrato per i voli diretti a Miami, Newark, Boston, New York e Toronto.

Da ieri l'Enac ha deciso di intensificare i controlli, anche quelli manuali sui passeggeri, sui voli per gli Stati Uniti, su richiesta delle stesse autorità americane.

Il giorno di Natale un nigeriano di 23 anni, Abdul Farouk Abdulmutallab, che figura nei database dell'intelligence perché avrebbe legami col terrorismo, ha cercato di far esplodere un ordigno sul volo 253 della Northwest Airlines-Delta Air Lines da Amsterdam a Detroit, ma è stato bloccato dai passeggeri e dall'equipaggio.

Ieri le autorità statunitensi hanno formalmente accusato l'uomo di aver tentato di far esplodere l'aereo accendendo un ordigno che aveva attaccato al corpo.

Abdulmutallab, che agli investigatori ha detto di essere legato ad al Qaeda, al momento viene curato in un ospedale del Michigan per le ustioni riportate nel fallito attentato.

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<p>Un banco check-in a Fiumicino. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>