Clima, Obama: delusione per vertice Copenaghen giustificata

giovedì 24 dicembre 2009 11:46
 

Di Alister Bull e Tabassum Zakaria

WASHINGTON (Reuters) - Il presidente Usa Barack Obama ha detto che la delusione per i risultati del vertice Onu sul clima di Copenaghen è giustificata, andando così a rafforzare ulteriormente la posizione di chi ha giudicato la conferenza un fallimento.

"Credo che la delusione della gente per quanto emerso da Copenaghen sia giustificata", ha detto Obama in un'intervista a Pbs Newshour.

"Quello che dico, però, è che piuttosto che assistere ad un completo fallimento del vertice almeno abbiamo mantenuto la posizione e non abbiamo fatto eccessivi passi indietro rispetto al punto di partenza".

La Svezia ha etichettato l'accordo raggiunto a Copenaghen come un disastro per l'ambiente, il primo ministro britannico Gordon Brown ha detto che il summit è stato "nella visione migliore incompleto, nella visione peggiore caotico", mentre altri attivisti sono stati ancora più sarcastici nei commenti successivi al summit.

L'accordo scaturito dai negoziati nella capitale danese non ha risposto agli obiettivi pre-vertice, con i quali si puntava ad una riduzione sostanziale delle emissioni di anidride carbonica e a misure che contenessero il surriscaldamento globale. Al contrario, le divergenze sui ruoli delle nazioni ricche e di quelle in via di sviluppo hanno prodotto solo un accordo di massima, limitato al minimo necessario. Alcuni, come il ministro dell'Ambiente britannico Ed Miliband, hanno accusato la Cina di essere la responsabile per il fallimento del vertice.

Miliband ha scritto sul quotidiano britannico Guardian che Pechino ha "sabotato" gli sforzi per la riduzione delle emissioni di carbonio. La stessa Pechino ha respinto le accuse e ha a sua volta attaccato Londra, sostenendo che proprio la Gran Bretagna volesse creare delle divisioni tra i paesi in via di sviluppo sul tema del cambiamento climatico.

Obama non ha voluto indicare nessun colpevole, ma ha detto che la delegazione cinese, prima del suo intervento, stava "evitando i negoziati".

"Quando sembrava che il vertice si dovesse risolvere in un completo fallimento, con il ministro indiano ormai diretto all'aeroporto e la delegazione cinese che stava evitando i negoziati, è successo che hanno prevalso le menti più fredde", ha detto Obama.   Continua...

 
<p>Una ciminiera offusca il sole a Pechino. REUTERS/David Gray</p>