Crisi, italiani a Natale non rinunciano al panettone

martedì 22 dicembre 2009 14:38
 

Di Marie-Louise Gumuchian

MILANO (Reuters) - In un'affollata panetteria del centro di Milano, gli scaffali pieni di panettoni si stanno svuotando in fretta.

"Non sarebbe Natale senza panettone", dice Ermenegildo Rossi, un pensionato di 62 anni, mentre acquista un panettone da un chilo. "E' un must per ogni italiano".

Gli italiani spenderanno di meno in regali di Natale quest'anno, ma certamente non rinunceranno ai dolci della tradizione natalizia.

I produttori di panettone prevedono un incremento delle vendite rispetto allo scorso anno. Bauli, leader del mercato che ha comprato i marchi Motta e Alemagna quest'anno, ha registrato un aumento del 15% degli ordini rispetto al 2008.

Il gruppo, che ha una quota di mercato del 40% e anche una produzione diversificata durante l'anno di cornetti e biscotti, produrrà 35 milioni di panettoni e pandoro questo Natale. Queste vendite rappresentano circa metà dei ricavi annuali, previsti in oltre 400 milioni di euro quest'anno.

Lo scorso anno, gli italiani hanno mangiato 88,70 tonnellate di panettone, secondo l'Associazione industrie dolciarie italiane (Aidi).

"Speriamo che i consumi tengano, grazie alla tradizione e al valore simbolico del Natale, che probabilmente spingerà i consumatori a consumare di più nonostante il difficile clima economico", ha detto il direttore di Aidi Mario Piccialuti.

"Il mercato è maturo ma c'è ancora una certa crescita", ha detto Marco Brandani, amministratore delegato di Maina, secondo produttore italiano.   Continua...

 
<p>Panettoni in un supermercato REUTERS/Alessandro Bianchi</p>