19 dicembre 2009 / 13:21 / 8 anni fa

Pentagono rinvia nuove bombe "acchiappa-bunker"

di Jim Wolf

WASHINGTON (Reuters) - La nuova bomba "acchiappa-bunker", con una forza esplosiva di 10 volte maggiore rispetto alla versione precedente, entrerà negli arsenali Usa dal dicembre 2010, cioè sei mesi più tardi rispetto a quanto previsto. Lo ha comunicato ieri a Reuters il dipartimento della Difesa Usa.

La nuova tempistica potrebbe contribuire a fare nuovi calcoli nel lungo stallo con Iran e Corea del Nord sui rispettivi programmi nucleari, gran parte dei quali sarebbero sviluppati in impianti sotterranei per evitare l'individuazione e rafforzare le possibilità di sopravvivenza a un attacco.

Il Massive Ordnance Penetrator (Mop), una bomba teleguidata di 13mila chili, è stata progettata per distruggere obiettivi potenziali, come impianti costruiti in profondità, fuori dalla portata delle attuali bombe a penetrazione.

"Ritardi nei fondi e aumenti dei previsti test hanno fatto scivolare la data della disponibilità al dicembre 2010", ha detto in una email Tara Rigler, una portavoce del Pentagono.

La bomba è realizzata per penetrare fino a 61 metri di profondità prima di esplodere, secondo un articolo pubblicato dall'Aeronautica militare Usa.

I test sul Mop vengono condotti dall'Air Force e dall'Agenzia per la riduzione delle minacce della Difesa, che è responsabile della salvaguardia degli Usa e dei suoi alleati dall'uso di armi di distruzione di massa.

Il quarto test in volo della bomba è stato completato con successo martedì scorso alla base di White Sands, in New Mexico.

"MESSAGGIO ALL'IRAN"

L'amministrazione Obama ha dato tempo all'Iran fino alla fine del mese per rispondere positivamente alle proposte delle Nazioni Unite per mettere fine al proprio programma nucleare, con il rischio altrimenti di affrontare un nuova serie di sanzioni internazionali.

Teheran è impegnata in un braccio di ferro con i paesi occidentali sul piano per la produzione di uranio arricchito, che secondo gli iraniani serve a generare elettricità, mentre per Washington e i suoi alleati è una copertura per la produzione di armi atomiche.

Il previsto dispiegamento del Mop "equivale a un messaggio all'Iran". ha detto Kenneth Katzman, un esperto che per conto del Congresso Usa si occupa di Iran. "Non può contare sugli elementi principali del proprio programma nucleare se c'è un conflitto".

Israele, che si ritiene essere l'unico paese del Medio Oriente a disporre di un arsenale atomico, sostiene che l'Iran potrebbe avere una bomba nucleare entro il 2010 e dice che essa minaccerebbe l'esistenza dello stato ebraico.

Analisti militari dubitano che Israele possa mettere fuori uso gli impianti nucleari dell'Iran in un raid, anche impiegando decine di aerei. Teheran ha avuto anni a disposizione per nascondere i suoi impianti, distribuire in giro gli elementi del programma e sviluppare opzioni di ricostruzione in caso di attacco.

"Anche se lsraele è forte, manca della scala, della portata e di altre capacità per condurre il tipo di attacco massiccio che gli Usa invece potrebbero lanciare", ha scritto a settembre Anthony Cordesman, un ex esperto strategico del pentagono che ora lavora al Center for Strategic and International Studies.

Il Mop potrebbe anche fare cambiare i calcoli della Corea del Nord, che ha condotto il suo secondo test atomico sotterraneo a maggio. Nei giorni scorsi il presidente americano Barack Obama ha inviato una lettera personale al leader nordcoreano Kim Jong-il nell'ambito degli sforzi per convincere Pyongyang a tornare al tavolo delle trattative sul disarmo a sei, a cu partecipava con Usa, Russia, Cina, Giappone e Corea del Sud.

Il Mop contiene circa 2.404 chili di esplosivo, oltre 10 volte quante ne aveva la precedente bomba "bunker buster" (Blu- 109), secondo l'Agenzia per la riduzione delle minacce, che l'ha finanziata.

Nella sua richiesta del luglio scorso al Congresso di accelerare i fondi, il dipartimento della Difesa scriveva che il Mop è "un'arma scelta" per rispondere a necessità operative urgenti, citando anche le richieste del Commando Usa del Pacifico, che dirige la pianificazione militare per la Corea del Nord, del Comando Centrale, che si occupa di Iran, e di Comando Strategico, che si occupa dell'arsenale Usa a lunga gittata,

Il Mop peserebbe circa un terzo di più della bomba GBU-43/B, già ribattezzata "la madre di tutte le bombe".

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