Pentagono rinvia nuove bombe "acchiappa-bunker"

sabato 19 dicembre 2009 14:15
 

di Jim Wolf

WASHINGTON (Reuters) - La nuova bomba "acchiappa-bunker", con una forza esplosiva di 10 volte maggiore rispetto alla versione precedente, entrerà negli arsenali Usa dal dicembre 2010, cioè sei mesi più tardi rispetto a quanto previsto. Lo ha comunicato ieri a Reuters il dipartimento della Difesa Usa.

La nuova tempistica potrebbe contribuire a fare nuovi calcoli nel lungo stallo con Iran e Corea del Nord sui rispettivi programmi nucleari, gran parte dei quali sarebbero sviluppati in impianti sotterranei per evitare l'individuazione e rafforzare le possibilità di sopravvivenza a un attacco.

Il Massive Ordnance Penetrator (Mop), una bomba teleguidata di 13mila chili, è stata progettata per distruggere obiettivi potenziali, come impianti costruiti in profondità, fuori dalla portata delle attuali bombe a penetrazione.

"Ritardi nei fondi e aumenti dei previsti test hanno fatto scivolare la data della disponibilità al dicembre 2010", ha detto in una email Tara Rigler, una portavoce del Pentagono.

La bomba è realizzata per penetrare fino a 61 metri di profondità prima di esplodere, secondo un articolo pubblicato dall'Aeronautica militare Usa.

I test sul Mop vengono condotti dall'Air Force e dall'Agenzia per la riduzione delle minacce della Difesa, che è responsabile della salvaguardia degli Usa e dei suoi alleati dall'uso di armi di distruzione di massa.

Il quarto test in volo della bomba è stato completato con successo martedì scorso alla base di White Sands, in New Mexico.

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