Brasile, bimbo infilzato con 42 aghi in "rituale"

giovedì 17 dicembre 2009 20:20
 

RIO DE JANEIRO (Reuters) - Tre brasiliani, un uomo e due donne, sono stati arrestati con l'accusa di aver infilato 42 aghi di metallo nel corpo di un bambino di due anni, in quello che potrebbe essere stato un rito magico o religioso.

Lo ha riferito la polizia, spiegando che il bimbo, in condizioni gravi ma stabili, è stato portato oggi d'urgenza in un centro medico specializzato a Salvador, capitale dello stato di Bahia, dopo che i medici hanno scoperto che due aghi erano pericolosamente vicini al cuore.

Il bimbo era stato trasportato in un ospedale della remota cittadina di Ibotirama la scorsa settimana da sua madre, dopo che aveva lamentato dei dolori.

La radiografia fatta dai medici, e pubblicata dal sito brasiliano Globo, mostra chiaramente dozzine di aghi nel corpo, alcuni vicini ai polmoni e altri nell'addome, collo e braccia.

La polizia di Ibotirama ha detto che il patrigno del piccolo, il 30enne Roberto Carlos Magalhaes, è stato arrestato ed ha confessato di aver infilato gli aghi nel corpo del bimbo, aiutato da due donne, fra cui una con cui ha una relazione e che è nota per tenere ritiri religiosi nella propria casa.

"Voleva che vivesse con lei e lasciasse la madre del bimbo", ha spiegato un funzionario di polizia, che ha chiesto di non essere identificato, aggiungendo che la donna è conosciuta come praticante della candoble, una religione africano-brasiliana.

La mamma del piccolo ha detto ad un quotidiano di Bahia di sospettare che Magalhaes sia stato coinvolto in riti di "magia nera".

"A mio figlio non piaceve uscire con Roberto. Non pensavo che fosse capace di fargli del male", ha detto.

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