Ciclismo, doping: Coni chiede tre anni di squalifica per Di Luca

giovedì 17 dicembre 2009 15:01
 

ROMA (Reuters) - L'Ufficio di Procura Antidoping del Coni ha chiesto la squalifica per tre anni, con decorrenza dal 22 luglio 2009, per il ciclista Danilo Di Luca, deferendolo, per la sua positività all'Epo di terza generazione in due tappe dello scorso giro d'Italia. E' lo stesso Comitato Olimpico Nazionale Italiano a renderlo noto sul suo sito ufficiale.

Di Luca è stato deferito al Tribunale Nazionale Antidoping del Coni "per il riconoscimento delle sue responsabilità in ordine alle violazioni della normativa antidoping, a seguito della accertata positività per presenza di Eritropoietina ricombinante di tipo Mircera, in occasione di due controlli ematici disposti durante il Giro d'Italia 2009", si legge sul sito del Coni.

Per il ciclista è stata richiesta anche la "la condanna al pagamento della sanzione economica ed ai costi relativi alla gestione del risultato secondo quanto sarà determinato dalla Federazione Internazionale", nonché "l'invalidazione automatica dei risultati agonistici da lui ottenuti".

Di Luca, vincitore del Giro nel 2007, era risultato positivo nelle tappe del 20 e 28 maggio del 2009, con arrivi a Torino e Silvi Marina, al Cera, il cosiddetto Epo di terza generazione.

Il corridore 33enne aveva chiuso il Giro del 2009 al secondo posto, alle spalle del russo Menchov.

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<p>Il ciclista Danilo Di Luca. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>