Svizzera, ricorso a Corte Strasburgo contro divieto minareti

mercoledì 16 dicembre 2009 14:53
 

GINEVRA (Reuters) - L'ex portavoce della moschea di Ginevra ha presentato un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo contro il divieto di edificare nuovi minareti, deciso il mese scorso dai cittadini svizzeri in un referendum. Lo riportano oggi i media elvetici.

Hafid Ouardiri ha spiegato a Television Suisse Romande di aver presentato ricorso sostenendo che il divieto contravviene alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, in particolare ai principi di libertà religiosa e di non discriminazione.

Il risultato del referendum del 29 novembre scorso, nel quale il 57,5% degli svizzeri si sono detti favorevoli al divieto di costruire nuovi minareti, ha costituito motivo d'imbarazzo per il governo del Paese, storicamente neutrale. Secondo il ministro della Giustizia, potrebbe addirittura danneggiare esportazioni e turismo.

Non è stato finora possibile contattare Pierre de Preux, uno dei legali di Ouardiri, per ottenere un commento. Ieri l'avvocato aveva detto che il governo federale svizzero e i membri del Consiglio d'Europa erano stati informati del ricorso tramite una lettera.

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<p>Moschea in una foto d'archivio. REUTERS/B Mathur</p>