Calciopoli, 3 anni a Giraudo per associazione delinquere

lunedì 14 dicembre 2009 14:32
 

NAPOLI (Reuters) - L'ex amministratore delegato della Juventus Antonio Giraudo è stato condannato, con rito abbreviato, a 3 anni di reclusione per frode sportiva e associazione a delinquere, ma non come promotore dell'associazione a delinquere, nell'ambito dell'inchiesta sullo scandalo Calciopoli. Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Giraudo aveva chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato il 7 luglio del 2008, durante l'udienza preliminare del procedimento su Calciopoli. La procura di Napoli aveva chiesto per l'ex dirigente bianconero una condanna a cinque anni di reclusione.

Degli 11 imputati che hanno chiesto il rito abbreviato, oltre a Giraudo, sono stati condannati: l'arbitro Tiziano Pieri a 2 anni e 4 mesi per associazione a delinquere e frode sportiva; Tullio Lanese, ex presidente dell'Associazione Italiana Arbitri, a 2 anni per associazione a delinquere e l'arbitro Paolo Dondarini a 2 anni per frode sportiva.

Sono stati assolti gli altri sette imputati, ovvero gli arbitri Stefano Cassarà, Marco Gabriele e l'assistente Duccio Baglioni, che erano imputati per associazione a delinquere, e gli arbitri Domenica Messina, Gianluca Rocchi e gli assistenti Alessandro Griselli e Giuseppe Foschetti, che erano invece accusati di frode sportiva.

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<p>L'ex direttore generale della Juventus Antonio Giraudo. REUTERS/Dario Pignatelli (ITALY)</p>