12 dicembre 2009 / 10:22 / 8 anni fa

Human Rights Watch: Libia continua a incarcerare i dissidenti

TRIPOLI (Reuters) - I cittadini libici vengono ancora incarcerati per le loro idee politiche, anche se sono passati anni da quando il Paese si è impegnato a riformarsi. Lo denuncia l‘organizzazione con sede New York Human Rights Watch in un rapporto pubblicato oggi, “Truth and Justice Can’t Wait”.

<p>Immagine d'archivio di un poliziotto libico a Tripoli. DB/CLH/</p>

Il gruppo spiega che, nonostante qualche progresso, il rispetto dei diritti umani in Libia è ben lontano dall‘immagine di cambiamento che il Paese ha incarnato da quando il leader Muammar Gheddafi ha rotto l‘isolamento internazionale.

“Negli ultimi 10 anni lo status internazionale della Libia è completamente mutato”, si legge nel rapporto.

Eppure “rimane in vigore un quadro giudiziario essenzialmente repressivo... e la possibilità delle forze di sicurezza governative di agire contro i dissidenti e rimanere impunite”.

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