Human Rights Watch: Libia continua a incarcerare i dissidenti

sabato 12 dicembre 2009 11:19
 

TRIPOLI (Reuters) - I cittadini libici vengono ancora incarcerati per le loro idee politiche, anche se sono passati anni da quando il Paese si è impegnato a riformarsi. Lo denuncia l'organizzazione con sede New York Human Rights Watch in un rapporto pubblicato oggi, "Truth and Justice Can't Wait".

Il gruppo spiega che, nonostante qualche progresso, il rispetto dei diritti umani in Libia è ben lontano dall'immagine di cambiamento che il Paese ha incarnato da quando il leader Muammar Gheddafi ha rotto l'isolamento internazionale.

"Negli ultimi 10 anni lo status internazionale della Libia è completamente mutato", si legge nel rapporto.

Eppure "rimane in vigore un quadro giudiziario essenzialmente repressivo... e la possibilità delle forze di sicurezza governative di agire contro i dissidenti e rimanere impunite".

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<p>Immagine d'archivio di un poliziotto libico a Tripoli. DB/CLH/</p>