Caccia balene, Australia valuta azione legale contro Giappone

venerdì 11 dicembre 2009 10:29
 

di Rob Taylor

CANBERRA (Reuters) - L'Australia sta valutando seriamente un'azione legale contro il Giappone per la caccia alle balene condotta ogni anno nei pressi dell'Antartide, che prenderà il via tra poche settimane. Lo ha annunciato oggi il premier australiano Kevin Rudd.

Il nuovo governo di centrosinistra giapponese si è impegnato a dare seguito al programma annuale di ricerca scientifica sulla caccia alle balene e ha detto oggi di non avere alcuna intenzione di rivedere tale politica, che si è attirata vaste condanne sia da parte di vari governi che degli ambientalisti.

"Non accettiamo la premessa del Giappone della cosiddetta caccia scientifica alle balene", ha detto Rudd ai microfoni di una radio di Melbourne.

"Se non potremo risolvere questa questione per via diplomatica, intraprenderemo un'azione legale internazionale. Sono serio su questa cosa, preferirei affrontarla diplomaticamente, ma se non ci riusciamo, questa è la strada alternativa".

Il governo di centrosinistra di Rudd è stato accusato di aver fatto marcai indietro rispetto alla precedente minaccia di fare ricorso al Tribunale internazionale per evitare di danneggiare le relazioni commerciali col Giappone e i negoziati su un patto di libero scambio.

Un'azione legale provocherebbe una sospensiva della caccia, prima di arrivare alla discussione della causa.

"Un paese come il Giappone è piuttosto rispettoso della legge. Dubito molto che un paese come il Giappone rischierebbe di ignorare una decisione vincolante da parte del Tribunale internazionale", ha detto a Reuters l'esperto di diritto internazionale australiano Don Rothwell.

Alcuni esperti legali ritengono che la caccia giapponese violi diverse leggi e trattati internazionali, tra cui il sistema del Trattato Antartico e la Convenzione sul commercio internazionale di specie a rischio.   Continua...

 
<p>Una balena nei pressi dell'isola giapponese di Okinawa. REUTERS/Issei Kato (JAPAN)</p>