Ricercatori trovano sistema per bloccare ricordi traumatici

giovedì 10 dicembre 2009 12:46
 

CHICAGO (Reuters) - Alcuni ricercatori americani hanno scoperto che è possibile bloccare i ricordi traumatici senza impiegare farmaci, aprendo la strada a nuovi approcci terapeutici per problemi come il disturbo post-traumatico da stress.

La scoperta si basa su studi scientifici effettuati su topolini, che dimostrano che riattivando un brutto ricordo attraverso oggetti che lo richiamano alla memoria si apre una finestra temporale in cui esso può essere modificato prima di essere nuovamente memorizzato.

"Prima che i ricordi vengano memorizzati, c'è un arco di tempo in cui possono essere modificati", spiega Elizabeth Phelps della New York University, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista Nature.

Questa "finestra" inizia in genere 10 minuti dopo l'esposizione all'oggetto e si conclude sei ore più tardi.

Studi precedenti avevano dimostrato che è possibile bloccare i ricordi traumatici attraverso l'impiego di farmaci, ma con risultati non duraturi.

Per testare le scoperte sugli uomini, i ricercatori hanno creato un brutto ricordo mostrando ai volontari un quadrato blu e sottoponendoli poi ad una leggera scossa elettrica.

Una volta creato il brutto ricordo, il team ha mostrato loro il quadrato blu, per richiamarlo alla memoria. Dopo 10 minuti gli scienziati hanno mostrato più volte ai volontari il quadrato, senza però sottoporli alla scossa.

Phelps ha spiegato che, semplicemente ritardando l'esposizione al quadrato per farla cadere nel lasso di tempo in cui il ricordo poteva essere modificato, si creava una differenza duratura nella capacità di bloccarlo.

Un secondo gruppo a cui è stato mostrato il quadrato blu senza il periodo di attesa di 10 minuti ha continuato infatti a provare paura.

Le due reazioni sono state riscontrate anche un anno più tardi, quando i volontari sono stati richiamati.

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