Grecia: amore e sesso nell'antichità in una mostra ad Atene

mercoledì 9 dicembre 2009 12:57
 

di Renee Maltezou

ATENE (Reuters) - Sesso, amore e lussuria tra dei, sovrani e mortali dell'antichità sono l'attrazione principale di una nuova mostra che si terrà questo mese ad Atene.

Lampade falliche, lettere d'amore incastonate nell'argilla e simboli erotici su ciondoli datati dal 7 a.c al 4 d.c sono solo una piccola frazione di quello che i visitatori potranno vedere in questa mostra dedicata al dio dell'amore, sia al tempo dei Greci che dei Romani.

"Eros: dalla Teogonia di Esiodo alla tarda antichità" aprirà i battenti il 10 dicembre e durerà fino ad aprile 2010 al Cycladic Art Museum, con una collezione di ben 280 artefatti provenienti da 50 musei di Grecia, Cipro, Italia e Francia, tra cui anche il Louvre.

La mostra è dedicata alla diversa percezione di Eros nelle varie epoche (il dio dell'amore conosciuto come Cupido tra i Romani), a partire dall'ottavo secolo a.c, quando era considerato un dio particolarmente influente, fino alla tradizione romana, che lo immortala semplicemente come compagno di Venere.

Gli organizzatori della mostra hanno consigliato ai visitatori di mettere da parte il comune senso del pudore moderno al momento dell'ingresso, dal momento che gli antichi sono famosi per la loro totale assenza di tabù per quanto concerne l'arte erotica.

"Nell'antica Grecia, era possibile vedere una scena di sesso in pubblico o sul tetto di un palazzo. Le persone non erano particolarmente pudiche", ha detto Nicholas Stampolidis, direttore del Cycladic Art Museum.

"Oggi si vede di tutto, sui giornali o su Internet, eppure regna ancora una grande ipocrisia, un incomprensibile puritanesimo", ha sottolineato Stampolidis.

La mostra è suddivisa in nove sezioni, un numero scelto non a caso, visto che nove erano le antiche muse greche, le dee della letteratura e delle arti.   Continua...

 
<p>Una statua raffigurante Eros in mostra ad Atene. REUTERS/Yiorgos Karahalis (GREECE SOCIETY)</p>