E' la stagione per.. fare le classifiche del decennio

mercoledì 9 dicembre 2009 11:08
 

di Belinda Goldsmith

SYDNEY (Reuters) - Questa è la stagione per essere felici, e anche per fare una lista, con la fine del decennio che ne ispira parecchie, dalle parole più importanti alle celebrità al regalo più idiota,

Mentre il 2009 finisce, e con esso il primo decennio del 21esimo secolo, varie organizzazioni stanno definendo gli ultimi oggetti o anche le ultime esperienze della decade, che in inglese alcuni chiamano già i "noughties" (con un gioco di parole, perché "nought" significa sia zero che sbagliato o cattivo).

"Le liste sono rapide e facili da assimilare rispetto a un articolo approfondito e spesso le persone cercano informazioni rapide", dice Nicole Feenstra, editor del settore viaggi per il sito web canadese Canoe.ca.

La società di media tracking Global Language Monitor ha incoronato "riscaldamento globale" come parola del decennio, seguita da "11 settembre", riferita agli attacchi del 2001 contro gli Stati Uniti, e a "Obama", come il presidente americano.

L'ascesa della Cina si basa, sempre secondo Global Language Monitor, sulla notizie più lette sui media, ma la sua scelta di "twitter" come parola del 2009 non trova riscontro invece nel New Oxford American Dictionary che ha scelto "unfriend", affatto amichevole od ostile, riferito all'azione di alcuni utenti del sito di social networking Facebook stanchi di un contatto.

L'editore Merriam-Webster indica come parola dell'anno "admonish", ammonire, la più ricercata per tre giorni quando la Casa Bianca annunciò l'intenzione di "ammonire" il repubblicano Joe Wilson per la sua protesta durante un discorso di Obama.

Numerose poi sono le liste dei migliori album e delle più belle canzoni, anche se il rapper Jay-Z ha risolto la questione dichiarando il proprio album "The Blueprint" il migliore del decennio.

Eminem è stato incoronato miglior artista per vendite del decennio da Nielsen SoundScan, mentre Billboard ha indicato il canadese Daniel Powter come "top one-hit" per la sua canzone "Bad Day", rimasta per cinque settimane in vetta alle classifiche nel 2006.   Continua...