Fao, indice prezzi del cibo ai massimi da settembre 2008

mercoledì 9 dicembre 2009 11:05
 

ROMA (Reuters) - I prezzi globali del cibo stanno salendo ancora, con l'indice Fao salito per per quattro mesi consecutivi e che a novembre ha raggiunto il massimo degli ultimi 14 mesi.

Nel suo ultimo rapporto di previsione, la Fao spiega che l'indice -- misuratore delle modifiche mensili dei prezzi di un paniere comprendente cereali, olii di semi, latticini, carne e zucchero -- ha avuto una media di 168 punti il mese scorso, il più alto da settembre 2008.

Questo livello resta comunque il 21% sotto il picco di giugno 2008, all'apice della crisi per il prezzo degli alimentari, ma la Fao sottolinea che prima del 2007/08 l'indice non ha mai superato i 120 punti.

La Fao ha aggiunto che le scorte mondiali di cereali sono migliori rispetto a quelle di due anni fa e che le forniture degli esportatori sono in generale più adeguate per rispondere alla crescente domanda.

Dal lato della richiesta, i biocarburanti restano il fattore dominante, anche se il settore ha rallentato in termini di crescita anno su anno.

Dall'altro lato, fattori macroeconomici come i tassi di cambio, i prezzi volatili del petrolio e la crescente liquidità dai bassi tassi di interesse stanno spingendo gli investitori a mettere i contanti nei mercati delle commodity, spiega ancora la Fao.

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<p>Un campo di grano REUTERS/Barry Malone</p>