Piccoli e medi editori: 2009 per libri chiude in positivo

domenica 6 dicembre 2009 13:31
 

ROMA (Reuters) - Il 2009 (gennaio-novembre) ha chiuso col segno positivo per il mondo del libro, che spera in un incremento ulteriore a Natale.

E' quanto rilevato dall'indagine Nielsen Bookscan, presentata ieri a Roma all'apertura della Fiera nazionale della piccola e media editoria (sino all'8 dicembre all'Eur), dal titolo "Più libri più liberi".

Mentre la prima metà dell'anno aveva evidenziato un -2,1% di fatturato, da fine giugno a oggi, dice l'indagine, si è registrata una decisa inversione di tendenza, con un incremento a fine novembre del 2,1%, pari a un fatturato di 1,27 miliardi di euro nel 2009 (era 1,006 miliardi nel 2008) per i canali trade (librerie tradizionali, catene di librerie, grande distribuzione e Internet).

Sono catene e Internet i canali che crescono maggiormente. Per la vendita online più 21,9% sul 2008, più 5,9% per la vendita nelle librerie di catena. Rallenta invece, pur mantenendo un risultato positivo, la grande distribuzione organizzata (+2,9%), diminuisce la vendita nelle librerie tradizionali (-2,8%).

Positiva la collocazione dei piccoli editori rispetto a questi dati, dice la ricerca. I piccoli crescono più del resto del mercato: se si esclude infatti la Gdo, l'incremento sul 2008 (da gennaio a fine novembre) per i piccoli è risultato del 12,9%, per gli altri dello 0,5%. Un incremento che si registra in tutti i canali di vendita.

I piccoli crescono tanto nelle vendite online (+34,7% sul 2008), molto nelle librerie di catena (+21,5), meno ma sempre con segno positivo nelle librerie tradizionali (+5%).

Sono proprio i piccoli editori quelli che registrano una maggior crescita del numero di titoli movimentati: +7,9% sul 2008, pari a 56.138 (da gennaio a fine novembre, erano 52.030 nello stesso periodo del 2008).

E' la fiction il genere che cresce di più (che passa dal 43,9% del 2008 al 48,3% del 2009, con un incremento di 10,4 milioni di euro) e il settore ragazzi (che passa dal 6,2% del 2008 al 6,7% del 2009 con un incremento di 1,4 milioni di euro). Forte l'impatto su questi dati del genere vampiri: l'incremento dei piccoli senza i "vampiri" è infatti "solo" del 3,4% rispetto al 12,9% del dato che li include.

"Sono dati positivi e incoraggianti", ha commentato in una nota il presidente dell'Associazione italiana editori Marco Polillo.   Continua...

 
<p>Una libreria. REUTERS/Danish Ismail</p>