Parma, sequestrato tesoro Tanzi: 100 milioni in quadri

sabato 5 dicembre 2009 16:05
 

PARMA (Reuters) - Diciannove quadri d'autore di proprietà di Calisto Tanzi, ex patron del gruppo Parmalat crollato nel 2003 sotto il peso di un buco da circa 14 miliardi di euro, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Parma.

Lo ha annunciato oggi il procuratore capo di Parma nel corso di una conferenza stampa, precisando che il valore complessivo dei dipinti è stimato attorno ai cento milioni di euro.

Tanzi aveva negato anche di recente con i pm di possedere i quadri scoperti dalle Fiamme Gialle, sequestrati nel corso di un'operazione in cui è stato indagato il genero di Tanzi Stefano Strini, marito della figlia Laura.

"L'indagine è partita da un servizio di Report... abbiamo pensato che si fossero mosse le acque", ha detto il procuratore Gerardo La Guardia davanti alla telecamere Rai, facendo riferimento alla trasmissione televisiva d'inchiesta di RaiTre che ha indotto gli inquirenti ad attivare per quattro giorni intercettazioni telefoniche, che hanno portato alla scoperta del tesoro in opere d'arte.

I quadri sequestrati, come si legge in una nota delle Fiamme Gialle, sono 19, comprese opere di Van Gogh, Picasso, Modigliani, Cezanne, Ligabue, De Nittis, e un Monet che secondo gli inquirenti era al centro di una trattativa già in fase avanzata per la cessione per dieci milioni di euro ad un magnate russo con base a Forte dei Marmi.

I quadri, hanno detto gli inquirenti, sono stati recuperati in due soffitte, una a Parma e una a Ponte Taro, località a dieci chilometri dal capoluogo.

Nello specifico, i quadri sono "Ritratto di ballerina" di Degas (matita su carca), "Autoritratto" di Ligabue (su tela), "Scogliera di Pourville" di Monet, "Natura morta" di Gauguin, "Tronc of willow" di Van Gogh, "Natura morta" di Picasso (recante sul retro la data 12/1/44), "Ritratto di signora" di De Nittis (su tela), "Ritratto di ragazza" di Favretto (su tela), "Alberi" di Manet (olio su tela), "Natura morta" di Van Gogh (olio su tela), "Le hetre" di Cezanne (acquarello su carta), "Due signore" di Pizarro (pastello), "Le couple" di Maurice Utrillo (gouache su carte incollata su tela), matita di bergerie di Modigliani, "Paesaggio" di De Stael (collage e tempera, 1953), "Paisaje" di Marino Martini, "Paesaggio" di Severini, "Illustration pur esquire" di Grosz (1937) e matita su carte di Barradas (1917).

Nel dicembre 2008 Tanzi - attualmente libero - è stato condannato in primo grado a Milano a 10 anni per aggiotaggio, nell'ambito dell'inchiesta sul crac Parmalat che ha trascinato nel baratro oltre 100mila risparmiatori che avevano sottoscritto obbligazioni del gruppo.

A Parma è in corso il maxi processo che vede Tanzi tra i 25 imputati, accusati a vario titolo di bancarotta fraudolenta e associazione a delinquere.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>L'ex patron di Parmalat Calisto Tanzi. REUTERS/Daniele La Monaca</p>