Iracheni sfidano la minaccia di bombe per delle notti di cinema

venerdì 4 dicembre 2009 18:41
 

di Khalid al-Ansary

BAGHDAD (Reuters) - Questa settimana piccoli gruppi di patiti di cinema hanno sfidato la minaccia di attentati per guardare i film in un cinema all'aperto di Baghdad, evento inimmaginabile per anni dato il vortice di violenze.

Ammassati, flagellati dal vento che spazza il Tigri, gli spettatori hanno riso davanti alla facciata bombardata del Ministero degli Esteri durante la visione di "Taqweem Shakhasi" ("Calendario Personale") che ridicolizza gli iracheni incapaci di ricordare i giorni della settimana perchè in preda alla confusione procurata dalla guerra.

Meno di quattro mesi fa, due camion riempiti di esplosivo si sono scagliati contro il Ministero delle Finanze, provocando 95 morti.

Ma tornata a Baghdad una calma relativa, i suoi abitanti stanno gradualmente concedendosi attività che non si sono più permessi dall'invasione americana del 2003. In novembre, 88 civili sono stati uccisi nelle violenze, numero di morti più basso degli ultimi 6 anni e mezzo.

Almeno 100.000 persone sono morte dal momento dell'invasione e a causa della guerriglia che ha provocato.

"Solo l'idea di mostrare dei film è già un rischio", ha detto Aliya al-Maliki, poeta locale vestito di una felpa di lana e un cappellino che ha partecipato martedì alla visione di un film con sua madre e circa altri 50 iracheni. "Venendo qua, stiamo mandando un messaggio ai terroristi, siamo pronti a sfidare la morte".

Doppiate dai giovani artefici del Mobile Cinema Festival, le proiezioni sono state organizzate questa settimana in quattro notti nei pressi della capitale dove insorti avevano in precedenza effettuato loro attentati mortali. Il festival ha anche toccato 5 città fuori Baghdad.

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