I ragazzi fisicamente attivi tendono a essere più intelligenti

venerdì 4 dicembre 2009 16:10
 

NEW YORK (Reuters) - Gli adolescenti maschi che fanno molto sport escono bene da uno studio svedese che ha dimostrato che i teenager attivi fisicamente sono più brillanti dei loro coetanei sedentari.

I ricercatori dell'Istituto di Medicina dell'Università di Goteborg hanno iniziato testando se le capacità mentali e la futura condizione socioeconomica siano associate all'allenamento aerobico, alle funzionalità cardiovascolari e alla prestanza muscolare.

Hanno analizzato le condizioni fisiche e intellettuali di 1,2 milioni di uomini svedesi nati tra il 1950 e il 1976 al momento della leva militare obbligatoria, 18 anni d'età.

Hanno valutato le influenze genetiche e familiari considerando anche i risultati ottenuti da fratelli e gemelli e anche, nel corso del tempo, l'associazione fra i risultati iniziali e le misure del successo ottenuto in età adulta, come il livello di istruzione e la professione.

I ricercatori, guidati dal Dottor H. Georg Kuhn, hanno detto che i risultati hanno segnalato una correlazione altamente positiva tra l'allenamento cardiovascolare e l'intelligenza ma non fra la forza muscolare e gli indici che misurano l'intelligenza.

"I soggetti maschili con una preparazione cardiovascolare in aumento tra i 15 e i 18 anni mostrano risultati che segnalano una maggiore intelligenza rispetto a soggetti con una preparazione cardiovascolare minore", riportano Kuhn e i suoi colleghi negli atti della National Academy of Sciences.

La possibilità di comparare i punteggi raggiunti da fratelli gemelli è stato un altro punto di forza che ha permesso ai ricercatori di rimuovere "l'influenza del contesto genetico, sociale e familiare".

Kuhn ha detto che, grazie a diverse migliaia di gemelli, sono stati in grado di mostrare che in media il gemello più in forma aveva anche un maggiore quoziente intellettivo.

I ricercatori hanno anche detto che le evidenze empiriche hanno implicazioni importanti per l'educazione dei giovani in quanto una maggiore, e non minore, educazione fisica nelle scuole può non solo diminuire la tendenza a una vita sedentaria ma anche potrebbe "forse aiutare il rendimento intellettuale e accademico".   Continua...