Usa, Senato stato New York boccia legge su matrimoni gay

giovedì 3 dicembre 2009 10:05
 

di Edith Honan

NEW YORK (Reuters) - I senatori di New York hanno votato contro la legalizzazione dei matrimoni gay, frustrando così le aspettative degli attivisti che speravano che New York potesse diventare il sesto stato a legalizzare le unioni tra omosessuali.

Il senato dello stato di New York si è espresso contro i matrimoni gay con 38 voti contrari e 24 a favore. Il governatore David Paterson, democratico favorevole a queste unioni, aveva già annunciato che avrebbe votato la legge se fosse passata.

"Si tratta di una vittoria enorme", ha detto Maggie Gallagher, leader della Organizzazione Nazionale per i Matrimoni, ferma oppositrice della legge. "Questa è la volontà della gente. La nostra cultura non ha virato verso i matrimoni gay".

Negli Usa sono 40 gli stati che hanno specifiche leggi che vietano i matrimoni tra omosessuali, mentre gli stati dove questi sono legali sono Iowa, Connecticut, Massachusetts, New Hampshire e Vermont. Lo scorso mese, invece, anche il Maine si era espresso contro la legalizzazione.

"E' una questione di diritti civili. L'uguaglianza tra i matrimoni è importante tanto quanto l'emancipazione di qualsiasi gruppo sociale dall'oppressione e la garanzia di eguali diritti per tutta la comunità", ha commentato Paterson.

"Per quanto possiamo essere delusi oggi, questo significa che dovremo raddoppiare i nostri sforzi domani".

New York è uno degli stati più liberali di tutto il paese. Alcuni recenti sondaggi hanno mostrato che la maggioranza dei newyorchesi sarebbe favorevole ai matrimoni gay, anche se un recente sondaggio ha mostrato una sostanziale parità tra favorevoli e contrari.

Il sindaco di New York City Michael Bloomberg si è detto "molto deluso" per il voto del Senato.   Continua...

 
<p>Attivisti delle associazioni gay durante una manifestazione REUTERS/Marcos Brindicci</p>