Vignaioli e produttori vino a raccolta in Toscana contro crisi

martedì 1 dicembre 2009 17:39
 

ROMA (Reuters) - Una dieci giorni per riflettere su come il mondo del vino possa fare "rete" per fronteggiare la crisi. E' l'obiettivo di "Vignaioli & Vignerons", in programma in Toscana dal 4 al 13 dicembre, prima manifestazione in Italia dedicata alla cultura del vino nelle sue molteplici espressioni.

Promossa da Regione Toscana e Slow Food, insieme a Fondazione Sistema Toscana e Arsia, la manifestazione - come si legge in una nota - è stata presentata oggi a Firenze dal presidente della Toscana Claudio Martini, insieme al presidente internazionale di Slow Food Carlo Petrini.

"Dieci giorni di riflessione e di eventi dedicati al mondo della vite e del vino, con palazzi, cantine, musei e piazze di oltre 60 comuni toscani che ospiteranno un ricco calendario di incontri, convegni, laboratori, degustazioni, mostre, wine talks e mercati, in una terra, come la Toscana, capace di evocare la storia secolare del vino in tutto il mondo", dice la nota.

"La situazione dell'agricoltura non è mai stata così drammatica come oggi e anche una punta di diamante come il vino soffre", ha commentato Petrini.

"Se il mondo del vino organizzato ha la forza necessaria e i produttori più grandi possono fare anche marketing all'estero, per i piccoli questo non è possibile".

Per questo, ha aggiunto Petrini, "abbiamo deciso di creare un'iniziativa vicina ai più deboli, che fosse dalla parte dei Vignaioli e dei Vignerons. Occorre mettersi tutti insieme a partire dai territori, e avere la capacità di fare squadra quando si va in giro per il mondo. I piccoli produttori non possono essere gli unici a pagare la crisi".

Per il presidente Martini "Vignaioli & Vignerons" sarà l'occasione per una "riflessione corale, di dimensioni europee sul mondo del vino", proiettata verso il futuro e verso le nuove frontiere "che possono aprirsi valorizzando temi come la sostenibilità e il radicamento territoriale, e riconoscendo appieno lo sforzo dei vignaioli e dei vignerons, le loro idee per innovare nel rispetto della tradizione e la loro opera per la difesa della qualità e della riconoscibilità dei nostri prodotti".

In particolare, a uno degli appuntamenti della manifestazione - "Vignerons d'Europe", dal 5 al 7 dicembre - arriveranno mille vignaioli da 20 Paesi, per scambiarsi idee ed esperienze, "insieme ad importanti personalità del mondo della ricerca, della cultura e dell'agricoltura, per discutere di sostenibilità ambientale, sociale ed economica della vitivinicoltura, nonché di qualità della produzione enologica europea, contribuendo alla redazione del "Manifesto europeo per una vitivinicoltura sostenibile".

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