Svizzera non concederà domiciliari a Polanski prima di venerdì

martedì 1 dicembre 2009 11:34
 

ZURIGO (Reuters) - Le autorità elvetiche non concederanno al regista Roman Polanski i domiciliari nel suo lussuoso chalet sulle Alpi prima di venerdì. Lo ha detto oggi il governo svizzero.

Un portavoce del Dipartimento della Giustizia ha detto che il rilascio di Polanski dal carcere non avrà luogo prima di venerdì, dato che prima deve depositare 4,5 milioni di dollari di cauzione e dev'essere organizzato il monitoraggio elettronico nella casa di Gstaad.

Polanski si sta battendo contro l'estradizione negli Stati Uniti, dove deve rispondere di un'accusa di stupro ai danni di una 13enne che risale al 1977. Il regista si dichiarò colpevole ma lasciò il Paese prima della chiusura della vicenda, temendo la sentenza.

Il regista premio Oscar 76enne, che ha sia la cittadinanza francese che quella polacca, è stato arrestato su richiesta degli Stati Uniti quando lo scorso 26 settembre si è recato in Svizzera per ritirare un premio alla carriera a un festival.

Il dipartimento della Giustizia svizzero dovrebbe decidere sulla possibile estradizione entro poche settimane, ma il regista potrebbe appellarsi contro un'eventuale decisione favorevole.

In caso di estradizione, negli Stati Uniti Polanski rischia una condanna fino a due anni di carcere.

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<p>Lo chalet di Roman Polanski a Gstaad. REUTERS/Christian Hartmann</p>