In Australia le case più grandi, in Gran Bretagna le più piccole

lunedì 30 novembre 2009 12:16
 

CANBERRA (Reuters) - L'Australia ha superato gli Usa come patria delle cosiddette McMansion -- le case grandi e costose -- stando a quanto riportato dal Commonwealth Bank of Australia.

La ricerca, commissionata dalla CommSec, dimostra che la grandezza delle case australiane è cresciuta, negli ultimi 10 anni, del 10%, fino a raggiungere una media di 214,6 metri quadrati, il triplo rispetto alle abitazioni britanniche.

Negli Usa, invece, la media ha raggiunto "solo" i 201,5 metri quadrati, in calo rispetto ai precedenti 212 metri quadrati e in ribasso per la prima volta nell'ultimo decennio, per via della crisi economica.

In Europa, le abitazioni più grandi si trovano in Danimarca, con una media di 137 metri quadrati, mentre Grecia (126 mq) e Olanda (115,5 mq) chiudono il podio europeo.

Le case più piccole, invece, si trovano in Gran Bretagna, dove la media è di soli 76 metri quadrati.

Secondo lo studio dell'Australian Bureau of Statistic, pubblicato dalla CommSec, in Australia, oltre alle case, stanno crescendo anche le famiglie.

Il numero degli occupanti per ogni abitazione è infatti salito in maniera consistente per la prima volta negli ultimi 100 anni, passando da 2,51 a 2,56.

"La cosa ha una sua logica. La popolazione è in crescita, così come sono in crescita i costi delle case e dei traslochi. Quindi direi che stiamo utilizzando al meglio quello che abbiamo", ha commentato Craig James, della CommSec, in un comunicato.

"I ragazzi rimangono a casa con i genitori più a lungo e sempre più persone decidono di condividere l'alloggio. Le nuove generazioni stanno pagando il rialzo dei prezzi delle abitazioni e per questo decidono di rimanere a casa con i genitori più a lungo".

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<p>Un cantiere edile nei dintorni di Melbourne. REUTERS/Mick Tsikas (AUSTRALIA BUSINESS CONSTRUCTION)</p>