Giornale di bordo rievoca i fantasmi del Bounty, boom all'asta

venerdì 27 novembre 2009 17:45
 

LONDRA (Reuters) - Le offerte all'asta per un vecchio giornale di bordo -- che documentò il primo contatto con un ammutinato del Bounty sopravvissuto sulla nascosta isola di Pitcairn -- hanno moltiplicato questa settimana per 40 il prezzo iniziale.

Il documento è stato venduto per 40.000 sterline dalla Cheffin's Auction House e contiene illustrazioni e note di viaggio dell'allora diciottenne cadetto di marina John Bolton Woodthorp, imbarcato sulla Briton 25 dopo l'ammutinamento del Bounty.

L'equipaggio del Bounty, guidato dall'ufficiale Fletcher Christian, si ammutinò a Thaiti contro il capitano William Bligh nel 1789, abbandonandolo su una scialuppa assieme ad altri 18 uomini, con i quali 24 giorni dopo riuscì a raggiungere Timor, in quella che è considerata un'impresa nella storia della marina.

In una nota di sabato 17 settembre1814, Woodthorp registrò il primo incontro con discendenti degli ammutinati del Bounty.

"Diverse canoe ci raggiunsero" scrisse Woodthorp in corsivo. "Trovata l'isola abitata da discendenti di mister F Christian...nove inglesi, 11 thaitiani fra donne e alcuni uomini si stabilirono lì, bruciarono il Bounty. Parlano un buon inglese così come la lingua di Thaiti, al momento sono 48 abitanti".

La marina tentò inutilmente di scovare gli ammutinati percorrendo i mari e l'ammutinamento resta un episodio storico popolare, rievocato in diversi film che hanno visto nei panni di Christian attori come Clark Gable, Marlon Brando e Mel Gibson.

All'epoca dell'arrivo della nave Briton, l'unico sopravvissuto degli ammutinati era John Adams, al quale fu risparmiato l'arresto.

Un portavoce della Cheffin's a Cambridge ha spiegato che una famiglia è incappata per caso nel giornale di bordo trovato nella sua casa e che resta un mistero come ne siano venuti in possesso.

Il curatore del National Maritime Museum John Mcaleer ha confermato l'identità di John Bolton Woodthorp, dicendo che all'epoca era in fase di addestramento per diventare ufficiale e disegni e note erano probabilmente parte dei suoi doveri di cadetto.   Continua...